Step 12
Imburra e infarina uno stampo da muffin e inserisci i dischetti di impasto in ogni cavità. Passa nella farina anche il fondo di un bicchierino da caffè e usalo per compattare l’impasto 12.
Step 13
Recupera il ripieno dal frigo, mescola velocemente gli ingredienti e farcisci con questi ogni cestino 13.
Step 14
Stendi l’impasto tenuto da parte e, con un apposito stampino, ricava delle stelline leggermente più piccole rispetto al diametro delle tartellette 14.
Step 15
Sistema le stelline di impasto al centro di ogni tartelletta 15 e riponi il tutto in frigo per 30 minuti. Trascorso questo tempo, cuoci le mince pies in forno statico preriscaldato a 180 °C per 25 minuti o fino a doratura.
Step 16
Una volta pronte, sfornale, lasciale raffreddare completamente, quindi trasferiscile su una gratella per biscotti e, se vuoi, lasciale al naturale o spolverizzale di zucchero a velo 16.
Step 17
Le mince pies sono pronte per essere gustate 17.
Consigli
A piacere, puoi sostituire il brandy con il rum, il Gran Marnier o, se preferisci aromi fruttati, lo sherry; per una versione analcolica, invece, puoi far macerare la frutta con il succo d’arancia, di mela o un mix dei due.
Al posto della pie crust è possibile confezionare una frolla o utilizzare della pasta sfoglia, fatta in casa o pronta all’uso; per rendere le mince pies ancora più golose, puoi spalmare sulla base un velo di crema pasticciera o di marmellata di arance.
Una volta pronte, le mince pies si conservano a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro per dolci o ben chiuse in un contenitore ermetico, per circa 10 giorni.
Curiosità e storia
Sembra che la ricetta delle mince pies risalga al XIII secolo, quando i crociati europei portarono dall’Oriente preparazioni contenenti carne, frutta e spezie che, secondo la tradizione, rappresentavano simbolicamente i doni dei Magi a Gesù Bambino. In origine, si confezionava un’unica grande torta chiamata anche “mutton pie”, “shrid pie” e “Christmas pie”: gli ingredienti principali includevano carne macinata, grasso di maiale o di agnello, frutta essiccata, cannella, chiodi di garofano e noce moscata.
Durante la Guerra Civile Inglese, però, le mince pies furono osteggiate dai puritani, che le consideravano un simbolo di “idolatria” cattolica. Nonostante queste restrizioni, la tradizione di consumarle a dicembre si è mantenuta fino all’epoca vittoriana, periodo in cui fu eliminata la carne e si iniziò a realizzare tartellette di dimensioni minori rispetto a quella originale.
Oggi, le mince pies, generalmente preparate senza carne (ma talvolta con l’aggiunta grassi animali, come lo strutto), restano un dolce tipico del periodo natalizio, amato e consumato in tutto il Regno Unito e in Irlanda, ma anche in Nord America, Australia e Nuova Zelanda. Secondo il folklore anglosassone, consumandole dal giorno di Natale fino alla dodicesima notte successiva, possano portare felicità per tutto l’anno.